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TUFJANO VINO FIANO IGP PUGLIA (white wine Puglia)

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Colore giallo paglierino con riflessi dorati. Ha sentori varietali intensi di frutta esotica, miele di acacia e fiori gialli, che si evolvono in piacevoli profumi di frutta a polpa bianca matura. Al gusto è fresco, secco e sapido. Si accosta ai grandi piatti della tradizione pugliese, a base di pesce o di verdure e legumi.

VITIGNI: Fiano Minutolo

A GUIDE TO KNOW, COOKING, AND EATING ITALIAN FOOD

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Intorchiate, Scaldatelli, Taralli

iluoghidelgusto:

Ottimi i prodotti pugliesi

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Treccine di farina di grano tenero impastata con olio extravergine di oliva, vino bianco, acqua, sale e lievito, prima bollite quindi farcite con mandorle e cotte in forno. Esiste una variante dolce con aggiunta di zucchero nell’impasto. Con lo stesso impasto e la stessa procedura, ma senza lievito e con l’aggiunta di semi di finocchio, si producono gli scaldatelli e i taralli.

“Intorchiate” are plait shaped biscuits made with flour mixed with extravirgin olive oil, white wine, water, salt and yeast, they are boiled first, dressed with walnuts and then baked.
A sweet variety is made adding sugar to the mixture.
“Scaldatelli” and “taralli” are made with the same procedure, adding fennel seeds but without yeast.

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Il sospiro …tra Bisceglie e Altamura

Uno dei dolci tipici più famosi della provincia di Bari e soprattutto conteso per “l’invenzione” tra Altamura e Bisceglie è il “sospiro”. Una leggenda, non suffragata da documenti e verità storiche riferisce che la ricetta si tramandi dal lontano XV secolo; le Clarisse producevano e sfornavano i cosiddetti “sospiretti delle monache”, realizzati con pan di spagna farcito con crema e il tutto ricoperto da una glassa di colore rosa. Si racconta che questi dolci furono preparati dalle Clarisse per le nozze tra Lucrezia Borgia e il conte di Conversano, ma la sposa non arrivò mai; nel frattempo gli ospiti sospiravano appunto per l’attesa e quindi questi dolci furono mangiati. Un’ altra leggenda racconta che un giovane innamorato inventò i sospiri riproducendo i seni della sua amata.
Altamura non ha, che mi risulti, alcuna storia o leggenda ma il sospiro è uno dei dolci tipici della città e ritengo altrettanto buono come quello di Bisceglie, condividiamoci, indipendentemente da chi lo ha inventato questo dolce che ogni volta che lo si degusta ci fa “sospirare” per la sua bontà.

La forma viene ricondotta, comunque, al rotondo seno femminile, origine dei sospiri maschili.

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Crediamo nelle tradizioni




Crediamo fortemente che il futuro della buona tavola sia il recupero delle tradizioni contadine e artigianali della Puglia di una volta. Per questo ci impegniamo a seguire tutti quei micro produttori  che producono, coltivano e trasformano prodotti sani e di qualità. Seguiamo tutti coloro che rispettano i ritmi delle stagionalità e rispettano la natura senza forzature.